Associazione Peschi

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Associazione culturale "Alberto e Umberto Peschi" per le Arti Visive
62100 Macerata, via G. Verdi n. 10 A

e-mail :  associazionepeschi@virgilio.it

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Nuovi organismi associativi
L'Assemblea dei soci dell'Associazione, riunitasi  sabato 20 maggio 2017, ha proceduto al rinnovo degli organismi associativi per il prossimo triennio.
Il nuovo Consiglio di amministrazione, riunitosi il 29 maggio, ha attribuito le cariche interne.
La nuova dirigenza è così composta:

Presidente

Gianfranco PASQUALI

Vice Presidente

Giuseppe PACCAMICCIO

Segretario

Eliana LEONI

Amministratore Fausto COPPARO

Consiglieri

Paola BALLESI

David MILIOZZI

Valentina PRENCIPE

COLLEGIO DEI PROBIVIRI:
Aimone Cioli, Lucio Del Gobbo, Nazzareno Gaspari.

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI:
Aimone Cioli, Lucio Del Gobbo, Nazzareno Gaspari.

Si è spento Goffredo Binni
Fondatore e primo Presidente dell'Associazione
L'Avvocato Goffredo Binni, fondatore e primo presidente della nostra Associazione, si è spento l'11 aprile scorso nella sua abitazione maceratese. Aveva 95 anni; una vita intensamente dedicata alla professione forense e all'amore per l'arte.
I figli Carlo e Maria ne hanno tracciato un sintetico ricordo per Cronache Maceratesi:
Senza la pretesa di tracciare una completa biografia di nostro padre ne ricordiamo l’impegno professionale protrattosi dall’iscrizione all’Albo dei Procuratori Legali e poi degli Avvocati dal 1947 ai giorni nostri. Svolse la pratica legale ed ebbe per maestro l’avvocato Alberto Serangeli. Fu anche vice pretore onorario per diversi anni.
Fu uno dei primi avvocati specializzati conseguendo la specializzazione in Medicina Legale e delle Assicurazioni con il professor Cesare Gerin all’Università degli Studi di Roma.
Sin da ragazzo fu appassionato di arte, letteratura e della sua città. Negli anni ’50 fu attivo nell’associazione Brigata Amici dell’Arte e partecipò all’organizzazione del Premio Scipione. Negli anni 60/70 Macerata era particolarmente attiva nel campo delle arti visive con le Gallerie di Pio Monti e Cicconi, e Goffredo Binni riuscì a organizzare nella galleria Monti una mostra del grande artista Bruno Munari e ad averne la presenza al vernissage. Fu amico di tutti gli artisti maceratesi per i quali scrisse anche diversi testi critici.
E’ stato consulente della Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata (anni ’80) nella cernita dei quadri che compongono la collezione di Palazzo Ricci e in particolare va sottolineata tra tutte le importanti acquisizioni di opere di artisti del Novecento italiano, quella delle opere di Scipione, nativo della nostra città.
Nei medesimi anni collaborò alla realizzazione delle mostre di artisti del Novecento, ospitate sempre a Palazzo Ricci, quali quelle di Mafai, Bartolini, Sinisgalli, Fausto Pirandello, Scipione, Melli, Edita, Walterowna, Broglio, Messina, Maccari, Bartoli.
Negli anni ’90 curò le edizioni della Carima di opere di Leopardi, Boccaccio, Redi, Annibal Caro, Virgilio e Giulio Cesare Croce, con illustrazioni originali di Tadini, Rotella, Giosetta Fioroni, Brunori, Altan, Ciarrocchi, Del Pezzo e testi critici di Edoardo Sanguineti e Alfredo Giuliani.
Il suo ultimo lavoro di una certa mole è stato il volume “Le opere d’arte della Camera di Commercio di Macerata” edito nel 2011 dall’Ente per i 200 anni dalla fondazione.
[da Cronache Maceratesi, 14 aprile 2017]

Cordoglio è stato espresso a nome della città dal Sindaco di Macerata Romano Carancini:
“L’avvocato Binni è stato protagonista e figura di spicco della nostra città, sia per la sua attività professionale che nel panorama culturale legato alle arti visive. Appassionato d’arte e letteratura ha legato il suo nome a grandi eventi culturali e grandi mostre che hanno lasciato il segno nella nostra comunità. Tra tutti voglio ricordare l’allestimento della collezione di arte italiana del Novecento di Palazzo Ricci, cui collaborò come consulente della Fondazione Carima con importanti acquisizioni di opere della scuola Romana di Scipione. Sento di poter dire che l’apertura alla città in modo continuativo della collezione di palazzo Ricci, attraverso la rete di Macerata Musei, avvenuta proprio in questi giorni è il modo migliore per rendere omaggio e riconoscimento a Goffredo Binni e a quanto ha realizzato con competenza, passione e amore per la sua città”.

La nostra Associazione si unisce al cordoglio unanime della città, degli artisti, degli studiosi e degli appassionati d'arte, esprimendo alla famiglia sentimenti di profonda partecipazione.

Collezione d'arte contemporanea a Villa Cozza
La casa di riposo di Villa Cozza di Macerata si è dotata di una prestigiosa collezione di opere d’arte contemporanea. Nata da un’idea di Paula Castelli, subito accolta dall’Amministrazione della Casa, la collezione, che conta quaranta opere di artisti marchigiani, ha trovato armonica sistemazione all’interno della struttura per la cura dell’architetto Michele Schiavoni e la collaborazione del critico d’arte Lucio Del Gobbo.

Questi i nomi degli artisti che hanno donato le opere:
Ugo Caggiano, Cagliostro, Giorgio Cannara, Agostino Cartuccia, Paolo Castelli, Fausto Copparo, Gionata Copparo, Silvio Craia, Isabella Crucianelli, Morden Gore, Manuela Grelloni, Marco Grioli, Carlo Iacomucci, Mario Migliorelli, Silvio Natali, Giovanna Navetta, Giuseppe Paccamiccio, Piero Piangerelli, Sandro Piermarini.

A fronte dell’iniziativa è stato prodotto un catalogo curato da David Miliozzi e illustrato con foto di Massimo Zanconi dal titolo “Vita su Marte” che documenta la collezione collocata nei siti opportunamente scelti. Nel catalogo trovano spazio scritti del curatore David Miliozzi, del Presidente dell’IRCR Giuliano Centioni, del sindaco di Macerata Romano Carancini, della scrittrice Paula Castelli, del critico d’arte Lucio Del Gobbo, dell’architetto Michele Schiavoni.  

Il catalogo e l’intera operazione sono stati presentati il giorno  17/03/2017 alle ore 17,30 presso la Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata in presenza degli artisti.



Festeggiato Silvio Craia nel suo 80° compleanno
Martedì 28 febbraio artisti ed amici si sono stretti attorno a Silvio Craia
per festeggiare i suoi 80 anni di vita e 60  di intensa attività artistica
di Lucio Del Gobbo
Ottant’anni: data indubbiamente importante, di bilanci e di debite riflessioni. Ma ugualmente rilevante per un artista come Craia è la durata della professione artistica:  sin qui, se non sbaglio i conti, più di sessant’anni, includendo il periodo scolastico alla Scuola d’Arte. Periodo anch’esso notevole, peraltro in atto, essendo i crismi ricevuti tuttora presenti nel suo fare, che dimostra l’entità e la coerenza di militanza e vocazione.

Per quanto mi riguarda, cioè a dire per quanto riguarda la nostra amicizia (com’è difficile definire i confini temporali ed umani di un’amicizia!), c’è una mostra che ne certifica l’inizio, si intitolava Al di là dell’oggetto – Esperienze astratto-informali negli anni Cinquanta e Sessanta Marche e Umbria.
Per Macerata si tenne nella Chiesa di San Paolo dal 8-31 ottobre 1988 (quasi trent’anni ormai!). Craia, coinvolto nell’iniziativa come artista e come organizzatore   [CONTINUA]
 
    Associazione culturale "Alberto e Umberto Peschi" per le Arti Visive  - 62100 Macerata, via G.Verdi 10A;  email:  associazionepeschi@virgilio.it
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